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    September 30

    La Carità Cristiana III - Dovere dell'Ateismo

    Intervento stavolta diviso in due ma se vogliamo anche tre. Inizio con comunicare, un po' in ritardo, perché la notizia è di Giovedì, un simpatico evento di terrorismo psicologico avvenuto in Mozambico. L'arcivescovo Francisco Chimoio ha dichiarato alla BBC che i preservativi che i paesi Europei spediscono alla popolazione per evitare la diffusione dell'AIDS e i farmaci sono in realtà infettati volontariamente dal virus, per poter uccidere gli africani e ricolonizzare il continente. L'unica modo sicuro per non prendere l'HIV è l'astensione dai rapporti sessuali (e ti pareva). Immagino non ci sia bisogno di dire che si tratta di terrorismo bello e buono. A meno che infatti non siate dei paranoidi assillati da tutte le varie teorie del complotto la tesi portata avanti dal vescovo è ridicola, e fa presa solo sui poveri ignoranti morti di fame del Mozambico, col risultato che loro trombano uguale ma senza cappuccio e poi ci rimangono. A migliaia. Se questo è fare del bene…

    Approfitto poi dell'intervento, invece di dilungarmi tra i commenti, per rispondere a Ingrid. Se prima non l'ho fatto è perché, al contrario di Dio, io non sono onnisciente e perciò non posso sapere subito quando viene commentato un intervento di un mese e mezzo fa (ormai due), ma tutti coloro che mi conoscono personalmente potranno confermare che non mi tiro mai indietro da una discussione (anche perché mi diverto). Se su questo blog non parlo di me c'è un motivo: ho cose di meglio da scrivere, soprattutto cose che possono interessare ad altri oltre che a me stesso per "liberarmi dal pesante e dal superfluo" (come ho scritto in un vecchissimo intervento proprio riguardo a questo argomento). E non solo, se, come già avevi iniziato a fare, vai ancora più indietro tra gli interventi di questo blog li troverai riguardanti solo me stesso, e non tanto come ridicoli diari ma bensì come lunghe — e tediose — introspezioni.
    Rispondo anche al tuo commento originario.  In primis, riguardo alle scritture. Posso dire di conoscerle, e soprattutto di conoscerle da un punto di vista indipendente, perché ho sentito molte volte — e come potrei non esserci incappato — le interpretazioni della Chiesa, le ho lette di mia spontanea volontà (non tutte ovviamente, ma in qua e la) e ho letto anche libri che ne mettevano in evidenza le contraddizioni (uno tra molti "Perché non si può essere cristiani" di Piergiorgio Odifreddi). Se come tu dici, questi libri sono stati ispirati direttamente dallo Spirito Santo allora credo che come spirito sia abbastanza confuso e che cambi idea molto spesso, oppure che i suoi profeti erano un po' duri d'orecchi. Le contraddizioni sono enormi, innanzitutto tra l'antico e il nuovo testamento. Ho già citato le ridicole e brutali leggi del popolo ebraico, al quale anche Gesù e i suoi apostoli appartenevano. Senza contare le contraddizioni dal punto di vista storico dei fatti e dei personaggi narrati, le discordanze tra i vari vangeli (quello di Giovanni tra tutti) e anche all'interno degli stessi. Insomma, se le scritture dimostrano l'esistenza di Dio, allora X-Men dimostra l'esistenza dei mutanti.
    Non rispondo neanche ai discorsi sulla fede, perché è come due persone che vogliono giocare insieme, una seguendo delle regole (la ragione) e l'altra come vuole (la fede). Sono bendisposto a discutere fin quando usiamo la ragione, appena come giustificazione arriva il "perché non hai fede" o "io ho fede" ogni parola diventa vana. Il mio gatto sarebbe più recettivo.
    Interessante il discorso sull'origine del male.  Il male esiste, e questo è un dato di fatto. Se proprio vogliamo stare alle scritture, ci siamo dovuti conquistare il diritto di scegliere tra bene e male e di distinguerli, rubando il frutto della conoscenza (episodio in cui Dio ci fa pure la figura del bugiardo). Ma a parte la mitologia, tu mi porti il discorso che ha poco senso addossare a Dio le colpe del male nel mondo quando noi non facciamo nulla. Invece ha molto senso, perché se Dio fosse buono, onnipotente, onnisciente e giusto, sarebbe normale che togliesse il male dal mondo. È come appunto un maestro che non insegna ai propri alunni a scrivere, sarebbe un individuo che pur conoscendo il bene e potendolo applicare senza spese non lo fa.

    E qui arrivo al succo della questione. Ora, secondo molti il mondo fa schifo, ma io non me la prendo con Dio o con la Chiesa per odio — perché in fondo non hanno mai arrecato direttamente danno alla mia persona — bensì per amore verso l'uomo. Per me essere atei, non credere nel sovrannaturale, non può che portare bene. Ti priva della paura della morte, della paura della punizione divina dopo la morte, ti porta a goderti meglio la vita, a viverla con piena consapevolezza che non ci sarà nulla dopo e che quindi è inutile serbarsi il carico quando alle ultime mani il compagno e quello che ha chiamato prenderanno tutto (tanto per usare una metafora briscolosa). E per questo io sono ateo militante, perché se non tentassi di convincere gli altri, sarei un egoista. Io non sento questa divinità, non sento questa meraviglia se non per le cose che l'uomo ha creato. Per questo ho veramente meraviglia, non per dio, nemmeno per la sua necessaria assenza, ma per come l'uomo si è elevato da animale e adesso controlla la Natura, per come l'uomo si è sostituito al Dio nella sua testa.

    Vorrei però concludere con un inno:
    Spiderpork, Spiderpork,
    Il soffitto tu mi spork,
    Tu mi balli sulla test
    E mi macchi tutto il rest
    Tu qua!
    Ti amo spiderpork!

    Comments (14)

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    giorgiowrote:
    non esiste nella scienza una base solida, ma anzi essa è un continuo divenire, un continuo adattamento nel tentativo di inseguire la realtà. Questo è quello che penso.
    Se si dicesse che la scienza è certa si farebbe lo stesso errore di Comte, il quale gli diede le stesse vestigia della religione. Se dovessi definirmi mi chiamerei agnostico perchè ammetto un'ignoranza che possiedo, credo comunque che la scinza possa andare avanti e spiegare molto su di noi, ma non credo che mai giungeremo ad una risposta certa che possiamo affermare certa perchè la certezza esiste solo nella fede.
    Perchè non credo che quello che noi vogliamo sia una risposta, attraverso di essa esautoreremmo il nostro scopo ciò che è importante è la ricerca e la risposta che noi possiamo trovare per noi stessi, la verità unica e incorruttibile per me è solo lesiva.
     
    P.S. mi sono intromesso gaspa
    Oct. 15

    La questione monetaria è uno dei punti in cui siamo d’accordo? Fino adesso credo che sia il solo! Ho letto gli articoli “lì e là” da te indicati. Io non ho espresso un giudizio su Zichichi ma mi sono limitata a riportare una frase citata da lui stesso. Tu invece lo hai valutato inetto senza esprimere opinione alcuna riguardo il concetto, che mi sembra peraltro piuttosto valido. E a quanto pare, come hai anche ricordato tu, il criterio di falsificabilità di Propper mi dà ragione: la visione atea ha praticamente “i piedi d’argilla”.

    Non puoi giudicarti da solo: nel bene o nel male saresti poco obbiettivo e le persone care ti troverebbero sempre bellissimo, intelligente e virtuoso o magari il contrario. Personalmente non gradirei essere giudicata da me stessa né tanto meno dagli altri, i quali sono persone soggette a mutamenti e il loro giudizio potrebbe non essere limpido. Quindi anche per questo faccio affidamento sul divino. Il progresso, la ricerca sono tutte realtà molto importanti per l’uomo ma esse devono sempre essere accompagnate da una mente retta e onesta. Sono d’accordo sull’avanzare degli standard…Guai se così non fosse! Ma ricorda che ci sono ancora milioni di abitanti sparsi sulla terra che non solo non possiedono un libro da leggere (e più che mai l’istruzione!) ma non possono nemmeno godere del diritto di bere! Ma non c’è neanche bisogno di estremizzare a tal punto: in Europa ci sono oltre 150 mila “vagabondi” e raramente si trovano posti a sufficienza per garantire loro una “dimora”. Ci preoccupiamo del cellulare mentre ci sono persone che cercano il modo per sopravvivere il giorno seguente. Con questo non vorrei assolutamente arrestare il progresso, ma prima di andare avanti perché non ci preoccupiamo di quelli che abbiamo lasciato indietro? Mi dispiace molto dirti che non puoi escludere le responsabilità che consegna l’onnipotenza: vuol dire proprio questo. E mi sembra anche piuttosto grottesco godere di onnipotenza, se ci fosse un uomo onnipotente abitante sulla terra gli altri diverrebbero invidiosi. In fin dei conti non so chi realmente vorrebbe essere onnipotente. Io no di certo.

    Mi sembri un ragazzo che fa troppo affidamento sulla ragione, anche rigido se vogliamo. Non solo con gli altri ma soprattutto con se stesso. Dalla foto sembra anche che tu abbia un indole cattiva e il tuo blog non smentisce. Ma io non voglio credere che tu sia una persona cattiva, come possano confermare le apparenze. Cerchi di evitare la sofferenza, mi spiace deluderti ma non ci riuscirai. In ogni caso non mi stanno molto simpatiche le persone che non soffrono. Se riesci a dominare la sofferenza non avrai più limiti, e questo mi spaventa. Ti ritrai in maniera scettica ma allo stesso tempo mostri perfettamente le tue debolezze, cerchi di nasconderle ma non dovresti farlo. Il punto è che quando mostri alle persone le tue debolezze, queste possono agire in due modi: possono approfittarne o possono rispettarle e accoglierle.

     

    PS: Per la frase del Vangelo sei perdonato: quando si tratta di compiti alzo le mani. :P

     

    PPS: Per la garguanteschicità…..bhe lo prendo come un complimento(anche se credo che tu sia un ragazzo che non si spertica in lusinghe) ;)

     

    Ingrid

    Oct. 10
    Dato che adoro ribattere punto per punto risponderò qua, anche perché la questione monetaria è una che ci trova entrambi d'accordo.
    Sulla creazione del mondo. Il fatto che non ci sia nessun ente creatore non vuol dire affatto che noi non esistiamo. Anzi, per la filosofia greca la creazione dal nulla era qualcosa di inconcepibile. Seguendo infatti una rigida ontologia ci si accorge del fatto che è impossibile che dal non-essere si sviluppi l'essere. È quindi anche molto più semplice pensare che la materia sia sempre esistita, sotto altre forme, ma ci sia sempre stata (magari come energia). Questa visione riduce gli elementi in gioco ed è perciò, secondo Occam (un prete molto saggio :P), la più giusta.
    A parte Zichichi che è un inetto (vedere qui e qua) le nostre opinioni sono sì in antitesi, ma non sono sullo stesso livello. Entrambe certo non sono certe, ma secondo il criterio di falsificabilità di Popper, la visione atea è falsificabile. Nel senso che basterebbe un solo evento (la manifestazione di Dio, ma anche meno) per dimostrare che è sbagliata. Mentre la credenza non è assolutamente una visione discutibile per due ragioni. La prima perché si basa appunto sulla fede, sulla credenza ed è quindi indipendente dai fatti. La seconda è che appunto non è falsificabile, nonostante tutti i fallimenti e le contraddizioni essa potrà sempre essere considerata "valida" (i piani di Dio sono imperscrutabili, tutto è a fin di bene ecc ecc).
    Sull'essere giudicati come appunto hai detto, io non credo nel giudizio divino. Gli unici giudizi che mi interessano sono il mio e al massimo quello delle persone che mi sono care, sebbene, come dice Nietzsche: "Amico, io ti perdono per quello che mi hai fatto, ma come potrei perdonare quello che hai fatto - a te stesso!" (o giù di lì, sto citando a memoria).

    Sono d'accordo che l'uomo debba migliorare le condizioni dell'umanità. Ma non lo farà con la carità, bensì con il progresso. Cos'è la carità rispetto a: l'energia elettrica, i medicinali, l'educazione? Esempio ancora più pratico: la Chiesa si oppone alla ricerca sulle staminali. Hai idea di quante milioni di fottutissime cure si potrebbero trovare usando quelle cellule? O ancora, sebbene più lontana: la fusione nucleare permetterebbe energia a iosa senza alcun tipo di inquinamento. Questo è il bene dell'umanità. È la manipolazione genetica per sradicare le malattie ereditarie, non la preghiera o l'aiutare la vecchietta ad attraversare la strada. PEr quanto riguarda invece il fatto che queste cose siano disponibili a poche persone, ti do qualche esempio. Nel 1500 i libri erano roba da ricchi, sebbene ci fosse la stampa. Ora tutti possono averne. O ancora: negli anni novanta i telefoni cellulari erano un lusso per imprenditori sempre impegnati, adesso ce li hanno i bambini di dieci anni. Stessa cosa per i computer, per internet, per le automobili, per gli elettrodomestici, per la televisione. Gli standard vanno sempre più avanti…

    Sulla mia debolezza: perché dovrei andarne fiero? Certo che fa parte di me, ma che c'è di bello nell'essere deboli? Chi non vorrebbe essere onnipotente? (escludendo ovviamente le responsabilità di una simile cosa.)

    PS: la mia anima era tesa verso il compito di matematica, e poi non so perché ma quando leggo al bibbia i miei occhi fanno di tutto per distogliere lo sguardo :P
    PPS: Schopenhauer ha della vita una visione a parer mio troppo pessimistica. Sempre sua però: "Le religioni sono come le lucciole, hanno bisogno dell'oscurità per risplendere"
    PPPS: anche tu come gargantueschicità non ci scherzi…
    Oct. 9

    Ciao Francesco! Devo ammettere che questi dati mi fanno rabbrividire. Pensare che ci sono molti preti se la spassano nello sfarzo e il resto del mondo vive in condizioni disumane. Mi inserisco furtivamente nella conversazione tua e del tuo ex-compagno: “Se nessuno ha creato il big-bang, poiché a sua volta nessuno ha creato Dio, allora vorrebbe dire che il mondo non è stato creato e di conseguenza nemmeno noi. Allora chi ha creato il mondo?”

    Zichichi afferma: “L’uomo crea le cose con ordine e simmetria e tu puoi trovare negli oggetti tali caratteristiche. Se osservi la roccia, (o qualsiasi altro elemento naturale), nel suo aspetto microscopico ritrovi ordine e simmetria.” In effetti è proprio così e questa affermazione si commenta da sola. La Fede? Certamente è indispensabile. D’altronde è il dubbio su ciò che si crede. Anche tu hai Fede e te lo dimostro. Le nostre sono opinioni in antitesi: io credo in Dio e tu no. Ma in realtà nessuno di noi due ha la certezza matematica sulla tesi portata avanti. Ovvero io ho Fede in quello che affermo e viceversa. Entrambi abbiamo fiducia in quello che sosteniamo. Non credi? Ma la Fede non basta. Cedo la parola a Henry Drummond, che nel suo meraviglioso libro “Il dono supremo” scrive: “(…) La prova finale di ogni ricerca della Salvezza sarà l’Amore. Non si terrà conto di ciò che abbiamo fatto, di quello in cui abbiamo creduto, di ciò che ci siamo guadagnati. Non ci verrà domandato nulla di tutto questo; ci sarà chiesto invece come abbiamo amato il prossimo. Gli errori che abbiamo commesso non  saranno neppure menzionati: saremo giudicati per il bene che non abbiamo fatto.(…)” A parte il fatto che tu non credi che saremo giudicati da un Dio, non ti sembra che abbia ragione? Penso che, al di là di ogni religione di ogni ateismo, l’uomo abbia un compito molto importante: migliorare le condizioni dell’umanità. Che siano religiosi, politici o atei se la situazione mondiale è penosa sia anche colpa nostra. Abbiamo distrutto molto e creato ancora di più? E per chi? Viviamo in una società (mondiale) organizzata solo per pochi e non per tutti. Poche persone riescono a usufruire dei vantaggi che porta la tecnologia, la scienza, la medicina.

    E poi perché non vai fiero delle tue debolezze? Non puoi pensare di apprezzarti a spizzichi e bocconi. Tu sei anche i tuoi difetti e le tue debolezze. Se non pensi di essere invincibile e onnipotente allora vorresti esserlo!! Quel “non si può avere tutto” mi sembra sintomo di rassegnazione.

    (Belli i nomi dei tuoi gatti..quindi ti piacciono di più i gatti che i cani. Io avevo una tartaruga, l’avevo chiamata Hope = Speranza; è morta subito.:( )

    PS: “Beati i poveri in spirito, perché DI ESSI è il regno dei cieli”…ti sei dimenticato! hehe

    PPS: Sono contenta che tu sia felice di discutere con me. Non si trovano molte persone (intelligenti -e non i soliti pecoroni-) con cui scambiarsi opinioni. Devo ammettere però che sto parlando con un bestemmiatore di Dio e questo mi spaventa a morte. “L’Angolo del serpente..Blasfemia” Ossignore!!! Dove sono capitata? Ma mi piace parlare con te. D’altronde non è un peccato. :)

    PPPS: Hai citato Arthur Schopenhauer…Allora leggi questo, vorrei sapere che ne pensi! “La vita di ciascuno trascorre tutta tra il volere e l'ottenere. Il desiderio per sua natura è dolore, la soddisfazione genera ben presto saturazione: la meta era solo apparente. Il possesso toglie ogni interesse: il desiderio, il bisogno ricompare sotto nuova forma; dove non succede, subentrano lo squallore, il vuoto, la noia, che da combattere sono altrettanto tormentosi come il bisogno.”

    Ingrid

    Oct. 9
    Continuo nel tuo ultimo intervento............----->
    Ingrid
    Oct. 9
    Matteo 5, 3: "Beati i poveri di spirito, perché è il regno dei cieli" ora, per quanto la CEI dica che con "poveri di spirito" si intenda i poveri volontari, trovo che questa interpretazione sia a dir poco ridicola, considerando soprattutto che sarebbe bastato in quel modo dire povero e basta. Perciò, se non sono gli stolti, allora sono le persone con scarso senso dell'umorismo. Attualmente di passo mi ricordo questo, ne cercherei altri se non dovessi studiare matematica.
    La prima cosa che non sopporto delle persone che hanno fede è appunto che hanno fede. Questo distrugge ogni tipo di pensiero critico, perché pone come indistruttibili alcuni argomenti in modo aprioristico. Come diceva Schopenhauer: "O si pensa o si crede". Sono in compenso felice che tu tenti di entrare nella mia mentalità, è un gesto di apertura che credo pochissimi cattolicerrimi fanno.
    Lo spettacolare e l'eclatante mi piacciono molto, ma vado al cinema per vederli, non mi aspetto che li faccia un dio. Ma di certo non sono ateo per frustrazione, quanto per necessità. Sono sempre stato ateo, alle elementari spiegavo il big bang ai miei compagni di classe e iniziavamo una recessione all'infinito. Di solito, me lo ricordo benissimo, la cosa si concludeva così.
    Io:"l'universo è stato fatto dal big bang"
    compagno: "e chi ha fatto il big bang?"
    io: "e chi ha fatto dio?"
    compagno"dio non l'ha fatto nessuno"
    io: " e allora anche il big bang non l'ha fatto nessuno"

    Abbiamo portato molto veleno, ma allo stesso tempo molta gloria. Avresti preferito uno stato mediano, una vita da selvaggio senza difetti ma anche senza pregi? Abbiamo distrutto molto, ma creato ancora di più. Abbiamo creato la vita (recente è la notizia di un biologo americano Verter mi sembra, che ha creato il primo cromosoma artificiale) e l'abbiamo distrutta allo stesso modo. Alla fine rimaniamo sempre in pari, l'importante è non ripudiare quello che siamo e quello che saremo, o almeno, non secondo massimi sistemi.
    Il fatto che io disprezzi i valori cristiani non vuol dire che io non li possegga. Come voi difendete l'ascetismo e l'astinenza, quanti di voi la praticano? Come difendete la carità, quanti casi ci sono di arraffa arraffa? (c'è una rubrica apposta :P). Perciò io non mi dico affatto invincibile, onnipotente. Ho le mie debolezze, ma non ne vado fiero. Spesso preferirei avere meno compassione per cum-patire di meno ed essere più felice. Ma d'altronde non si può avere tutto. Per quanto riguarda il cinismo, pensala come vuoi, non sono un tipo  che necessita  per forza di un etichetta…

    PS: il gatto maschio si chiama Beren, come il personaggio di Tolkien, la femmina Zi Nhu, che mi pare sia il nome di uan qualche divinità orientale a caso…
    Oct. 8

    Devo dire che in questa risposta sei stato molto CHIARO!!! Per quanto riguarda le tue introspezioni lunghe e tediose che siano “cazzi tuoi” mi sta bene, che pretendi di sapere se interessano o meno, no. In effetti la tua risposta integrale rivela di esserti lasciato andare di più di quella precedente. Cercherò anche di documentarmi sugli articoli da te citati, non perché io non abbia una visione critica –perché se tu credi in qualcosa non hai bisogno di sentire altre campane, queste cose le lasciamo ai credenti deboli- ma perché voglio entrare nella vostra mentalità, in questo caso nella tua. Sugli “uomini dalle mani grasse” e “sudate” –aggiungerei- hai tutta la mia comprensione. Conosco preti, a mio malgrado, che farebbero meglio a cambiare lavoro! Lo sfarzo che la Chiesa ostenta, in tutta franchezza, non mi piace. Ci sono atei che dichiarano di non credere perché vorrebbero che Dio risolvesse le problematiche terrene quali la carestia, la povertà etc. Ci aspettiamo chissà quale miracolo venga dall’alto, perché a noi in realtà piace il prodigioso, l’eclatante. E questo non lo puoi negare. Ebbene il caos l’abbiamo creato noi. Siamo noi, il nostro egoismo che ci porta a trascurare totalmente l’umanità e questo è intollerabile, specialmente da parte della Chiesa. Ma ribadisco che la Chiesa di Dio è diversa da come alla fine è stata istituita dall’uomo.

    Ad ogni modo il veleno del mondo siamo noi. Esistono i poveri perché noi non abbiamo saputo rinunciare a qualcosa. Esistono gli emarginati perché non li abbiamo saputi accogliere. Esiste un governo che non funziona perché non siamo altruisti –anche perché i governatori del mondo sono uomini…chi ti dice che se tu o io avessimo potere non diventeremo addirittura peggio-. Esistono le guerre per i nostri deliri di onnipotenza e perché vogliamo il “troppo”.

    Riguardo ai valori –a parte il fatto che non credo che la stupidità sia un valore, più che mai messo al primo piano- mi sembra comunque molto strano che tu non abbia un briciolo di semplicità, di sacrificio ma soprattutto di debolezza. Sei invulnerabile? No, non credo. Avrai pianto anche tu. Potrei farti anche un complimento chiamandoti cinico, ma non so perché non sento che tu lo sia. C’è una parte di te buona o forse non è solo una parte.

    Cosa eviti? Sinceramente non lo so. O meglio posso avere una sensazione, posso intuire ma non posso darla per certa. Scoprilo tu, magari non dirmelo nemmeno, non c’è bisogno.

     

     

    PS: Come si chiamano (i gatti)? J

    PPS: Allora siamo in due a divertirci!! XD                  Ingrid

    Oct. 8
    Devo dire che hai imparato Ingrid molto bene il metodo di diversi teologi, i quali citano soltanto ciò che vogliono ignorando ciò che subito dopo dà una chiarificazione. "E non solo, se, come già avevi iniziato a fare, vai ancora più indietro tra gli interventi di questo blog li troverai riguardanti solo me stesso, e non tanto come ridicoli diari ma bensì come lunghe — e tediose — introspezioni." Questa è la frase subito dopo quella che hai citato. Di me ne ho già parlato a sufficienza e alla fine, saranno cazzi miei. Per quanto riguarda il discorso delle scritture, ti inviterei a leggere, se lo trovassi, la "Bustina di Minerva" di Eco su l'Espresso di qualche mese fa, nel quale appunto parlava di come si possa parlare di libri senza averli letti. Cercherò meglio e ti farò sapere. Ma d'altronde, chi ti dice che io sul libro di Odifreddi non sia andato a vedere direttamente tutte le citazioni e i riferimenti, così come per l'Anticristo di Nietzsche? Inoltre, sebbene tu legga commenti teologici e senta la bibbia a messa, ti dà forse questo una visione critica? Limitandosi a sentire una sola campana non si conosce nulla, se non opinioni d'altri.
    Sul mio altruismo. Sì, credo che tentando di aprire gli occhi alle persone faccia del bene. Di certo più bene che  convincere le persone a non scopare, a non usare il preservativo, a digiunare, a non pagare le tasse, a sottomettersi, a rinunciare alla propria vita qui e ora in nome di un'eternità di beatitudine, assicurata da uomini dalle mani grasse strizzate da anelli d'oro. Credo di fare meglio. E non credo di pagare la colpa del mio egoismo perché per prima cosa, nessuno di noi nasce con la colpa e per seconda: non trovo affatto il mio egosimo, la mia superbia come colpe. L'annichilire se stessi con una reiterata umiltà e sacrificio, questa è una colpa. "Chiamo pervertito un animale, una specie, un individuo, quando esso perde i suoi istinti, quando sceglie, quando preferisce quel che gli è nocivo." (Friedrich Nietzsche-L'Anticristo).
    Riguardo al cinismo, sappi che mi faresti più complimento a definirmi cinico, perché in me c'è il rigetto dei valori acquisiti da duemila anni di corruttori della vita, il rigetto di valori che mettono al primo piano: umiltà, debolezza, sacrificio, astinenza, povertà, semplicità, stupidità, obbedienza.
    Ma piuttosto: cosa sarebbe questa cosa che evito parlando del veleno del mondo?

    PS: In realtà di gatti ne ho due :-P
    PPS: mi sto divertendo un mondo XD
    Oct. 8
    "..Se su questo blog non parlo di me c'è un motivo: ho cose di meglio da scrivere, soprattutto cose che possono interessare ad altri oltre che a me stesso per "liberarmi dal pesante e dal superfluo".." queste sono le tue parole..giuro di aver letto poco prima che tu non eri onniscente come Dio, o sbaglio? (no, non sbaglio). Forte di questo posso affermare che, in realtà, non sai se agli altri interessebbe leggere qualcosa di tuo.
    Che tu conosca così bene le Sacre Scritture, bhe adesso stiamo proprio esagerando! Prima di tutto hai l'età mia e, nonostante io vada tutte le domeniche a Messa ad ascoltare un oratore eccellente e molto critico, legga quotidianamente le Sacre Scritture e studi le interpretazioni del Vangelo di molti teologi, nemmeno io ho la presunzione di affermare di conoscerle. Ragion per cui non puoi di dirlo neanche tu!
    Passiamo ora al tuo spergiurato altruismo. Sei davvero convinto passare il tempo nel negare Dio sul tuo blog sia fare del bene? Ma sopratutto che questo ti lavi dalla colpa del tuo egoismo? Oh, se davvero bastasse questo...Abbiamo dei doveri verso l'umanità che tutti (o quasi) cerchiamo di non vedere, di farli tacere il più possibile. E non basta, credimi, scrivere due righe per migliorare il mondo, qualunque sia il suo contenuto. Anche io amo l'umanità, ma un giorno farò qualcosa di grande per tutti.
    Penso che esistano due tipi di atei: il primo è molto ignorante e cinico ed è proprio alla sua ignoranza e al suo cinismo che deve la sua mancanza di fede, la sua esistenza fa perno sulla negazione di Dio. Il secondo è abbastanza colto e buono dice e agisce come se fosse credente ma non crede perchè ha imboccato una strada sbagliata e forse non percorrerà mai quella giusta. Ma non importa perchè avrà agito nel giusto. Ed è anche per questo che io critico i tuoi interventi se tu fossi una persona ignorante e cinica nemmeno perderei il mio tempo. Per il solo motivo che sarebbe inutile criticare.
    Che il tuo presunto altruismo nello scrivere articoli religiosi non fosse solo un modo per evitare qualcos'altro?
    Ad ogni modo posso ritenermi soddisfatta poichè tu hai criticato ciò che io ho criticato e ora sappiamo qualcosa di te:
    hai un gatto!! ;)     Ingrid
     
     
     
    Oct. 7
    Scusate ma la voglia non c'era… dovrete attendere ancora un poco. Tanto c'è Cilo che è tanto bravo e ha pure una memoria di ferro che vi anticipa il tutto.
    Oct. 5
    Andreawrote:
    visto che gasp si ostina a nn voler diffondere i particolari dell'articolo...vado a memoria (dato che l'ho dato a lui...):allora i soldi che lo stato devolve alla chiesa (e che naturalmente provengono direttamente dalle nostre tasche) sono esattamente tanti quanti quelli che spendiamo per mantenere la così detta "casta dei politici", tanto vituperata in questi ultimi mesi (per esempio da quel demente di beppe grillo...), e quindi 4 miliardi di eurI. Questo dato, che comprende anche gli sconti dal barbiere del senato (tanto per capire) per  quel che riguarda i politici, si tratta invece di una stima al ribasso parlando della chiesa...
    In questi fondi immensi affluiscono anche quelle centinaia di milioni di eurI derivanti dal famoso 8per mille, che, per chi non lo sapesse, succhia soldi anche a chi lascia l'apposito spazio nel modulo delle tasse vuoto, destinandoli in gran parte alla chiesa, essendo la voce più scelta da chi precisa una preferenza. E qui gasp avevi ragione, si sono corretti qualche giorno dopo: è infatti uscito un altro articolo sempre su repubblica che spiegava dettagliatamente dove vanno a finire tutti quei soldi: forse vi sorprenderà sapere che una minima parte è destinata alla carità o ad altre opere del genere (tipo uno scarso 20%),mentre tutto il resto è utilizzato dalla chiesa per pagare gli officianti (e altre cose ridicole tipo comprare l'acqua santa!!!(a 80cents a bottiglietta)(a proposito, il prezzo delle ostie è aumentato drasticamente con l'aumento dei cereali e questo temo che sia un altro imponente dividendo...incerdibile!!). Dicasi lo stesso per i soldi che, per esempio, sono stati donati per aiutare le vittime dello tsunami e cose simili, e che sono stati intascati dalla chiesa (tranne la solita minima èparte, naturalmente!)...
    beh..scusate per la lunghezza dell'intervento...(e vi avverto..qualora mi venisse in mente qcsaltro vi tormenterò ancora!)...prendetevela con gasp!!
    Oct. 5
    Andreawrote:
    ah!il mio indirizzo è lz.cilo_fona@hotmail.com
    Oct. 1
    Andreawrote:

    ciao...come al solito complimenti per la qualità di questo blog e delle notizie che vi si trovano...volevo richiamare la tua attenzione e quella degli altri frequentatori su un punto che io ritengo ben più interessante della presunta o reale pedofilia (e almeno tanto interessante quanto la faccenda dei preservativi, che tra l’altro va avanti da quando si sono diffusi...). Si tratta di dati accertati, veri e disponibili a chiunque...rimando perciò ad un articolo di Curzio Maltese apparso venerdì 28 su Repubblica, che è forse reperibile anche sul sito del suddetto quotidiano, riguardante il costo della chiesa per lo stato italiano..o meglio, sul portafogli degli italiani, cioè, per intendersi, quanto sborsiamo di tasse ogni anno per stipendiare i vari emissari di dio, la LORO burocrazia, la LORO propaganda, eccecc...siccome si tratta di un articolo abbastanza neutrale e pubblicato su un giornale nazionale che nn si può permettere gaffe e inutili e ingiustificati strepiti, mi sembra per questo particolarmente degno di fede!

    Insomma ora nn ho tempo ne voglia di diffondermi in particolari, anche perchè nn so quanto la faccenda possa interessare a chi legge...vi dico intanto che è un articolo che mi ha scioccato abbastanza e vi consiglio perciò di darci un occhiata...se nn lo trovate, o per qualsiasi altra cosa fatemi sapere sul blog o anche direttamente al mio indirizzo..(per chi sa chi sono, parlatemene pure, anche perchè io su msn ci sono veramente poco...)...ciaociao

     

    Oct. 1
    Guido Cioniwrote:
    GO GASPE GO!! :D
    Oct. 1

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