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September 30 La Carità Cristiana III - Dovere dell'AteismoIntervento stavolta diviso in due ma se vogliamo anche tre. Inizio con comunicare, un po' in ritardo, perché la notizia è di Giovedì, un simpatico evento di terrorismo psicologico avvenuto in Mozambico. L'arcivescovo Francisco Chimoio ha dichiarato alla BBC che i preservativi che i paesi Europei spediscono alla popolazione per evitare la diffusione dell'AIDS e i farmaci sono in realtà infettati volontariamente dal virus, per poter uccidere gli africani e ricolonizzare il continente. L'unica modo sicuro per non prendere l'HIV è l'astensione dai rapporti sessuali (e ti pareva). Immagino non ci sia bisogno di dire che si tratta di terrorismo bello e buono. A meno che infatti non siate dei paranoidi assillati da tutte le varie teorie del complotto la tesi portata avanti dal vescovo è ridicola, e fa presa solo sui poveri ignoranti morti di fame del Mozambico, col risultato che loro trombano uguale ma senza cappuccio e poi ci rimangono. A migliaia. Se questo è fare del bene… Approfitto poi dell'intervento, invece di dilungarmi tra i commenti, per rispondere a Ingrid. Se prima non l'ho fatto è perché, al contrario di Dio, io non sono onnisciente e perciò non posso sapere subito quando viene commentato un intervento di un mese e mezzo fa (ormai due), ma tutti coloro che mi conoscono personalmente potranno confermare che non mi tiro mai indietro da una discussione (anche perché mi diverto). Se su questo blog non parlo di me c'è un motivo: ho cose di meglio da scrivere, soprattutto cose che possono interessare ad altri oltre che a me stesso per "liberarmi dal pesante e dal superfluo" (come ho scritto in un vecchissimo intervento proprio riguardo a questo argomento). E non solo, se, come già avevi iniziato a fare, vai ancora più indietro tra gli interventi di questo blog li troverai riguardanti solo me stesso, e non tanto come ridicoli diari ma bensì come lunghe — e tediose — introspezioni. Rispondo anche al tuo commento originario. In primis, riguardo alle scritture. Posso dire di conoscerle, e soprattutto di conoscerle da un punto di vista indipendente, perché ho sentito molte volte — e come potrei non esserci incappato — le interpretazioni della Chiesa, le ho lette di mia spontanea volontà (non tutte ovviamente, ma in qua e la) e ho letto anche libri che ne mettevano in evidenza le contraddizioni (uno tra molti "Perché non si può essere cristiani" di Piergiorgio Odifreddi). Se come tu dici, questi libri sono stati ispirati direttamente dallo Spirito Santo allora credo che come spirito sia abbastanza confuso e che cambi idea molto spesso, oppure che i suoi profeti erano un po' duri d'orecchi. Le contraddizioni sono enormi, innanzitutto tra l'antico e il nuovo testamento. Ho già citato le ridicole e brutali leggi del popolo ebraico, al quale anche Gesù e i suoi apostoli appartenevano. Senza contare le contraddizioni dal punto di vista storico dei fatti e dei personaggi narrati, le discordanze tra i vari vangeli (quello di Giovanni tra tutti) e anche all'interno degli stessi. Insomma, se le scritture dimostrano l'esistenza di Dio, allora X-Men dimostra l'esistenza dei mutanti. Non rispondo neanche ai discorsi sulla fede, perché è come due persone che vogliono giocare insieme, una seguendo delle regole (la ragione) e l'altra come vuole (la fede). Sono bendisposto a discutere fin quando usiamo la ragione, appena come giustificazione arriva il "perché non hai fede" o "io ho fede" ogni parola diventa vana. Il mio gatto sarebbe più recettivo. Interessante il discorso sull'origine del male. Il male esiste, e questo è un dato di fatto. Se proprio vogliamo stare alle scritture, ci siamo dovuti conquistare il diritto di scegliere tra bene e male e di distinguerli, rubando il frutto della conoscenza (episodio in cui Dio ci fa pure la figura del bugiardo). Ma a parte la mitologia, tu mi porti il discorso che ha poco senso addossare a Dio le colpe del male nel mondo quando noi non facciamo nulla. Invece ha molto senso, perché se Dio fosse buono, onnipotente, onnisciente e giusto, sarebbe normale che togliesse il male dal mondo. È come appunto un maestro che non insegna ai propri alunni a scrivere, sarebbe un individuo che pur conoscendo il bene e potendolo applicare senza spese non lo fa. E qui arrivo al succo della questione. Ora, secondo molti il mondo fa schifo, ma io non me la prendo con Dio o con la Chiesa per odio — perché in fondo non hanno mai arrecato direttamente danno alla mia persona — bensì per amore verso l'uomo. Per me essere atei, non credere nel sovrannaturale, non può che portare bene. Ti priva della paura della morte, della paura della punizione divina dopo la morte, ti porta a goderti meglio la vita, a viverla con piena consapevolezza che non ci sarà nulla dopo e che quindi è inutile serbarsi il carico quando alle ultime mani il compagno e quello che ha chiamato prenderanno tutto (tanto per usare una metafora briscolosa). E per questo io sono ateo militante, perché se non tentassi di convincere gli altri, sarei un egoista. Io non sento questa divinità, non sento questa meraviglia se non per le cose che l'uomo ha creato. Per questo ho veramente meraviglia, non per dio, nemmeno per la sua necessaria assenza, ma per come l'uomo si è elevato da animale e adesso controlla la Natura, per come l'uomo si è sostituito al Dio nella sua testa. Vorrei però concludere con un inno: Spiderpork, Spiderpork, Il soffitto tu mi spork, Tu mi balli sulla test E mi macchi tutto il rest Tu qua! Ti amo spiderpork! Comments (14)
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